Dal 1° gennaio 2025, l’allegato 1 stabilisce fasce tariffarie e non un importo unico: gli alberghi di ogni categoria, nonché appartamenti, ville, monolocali, camere e aparthotel (e assimilati), sono soggetti a CHF 3.00–6.00 per persona e notte; campeggi (e assimilati), alloggi rurali, alloggi religiosi, pensionati, istituti e ostelli della gioventù (e assimilati) a CHF 1.50–3.00 per persona e notte. Per un campeggio si applica inoltre una tariffa forfettaria annua di CHF 90.00–180.00 quando una piazzola è occupata per due mesi senza occupazione permanente. La tariffa standard massima per adulto richiesta è CHF 6.00 per persona e notte. Il Comune stabilisce l’importo applicabile entro tali fasce, con riserva dell’approvazione cantonale e dell’eventuale esame da parte del sorvegliante dei prezzi.
L’articolo 5 prevede esenzioni; l’emendamento adottato esenta in particolare i minori di 16 anni accompagnati da un adulto. Il rapporto precisa inoltre che il riferimento alle persone indigenti è stato soppresso dall’articolo 5, lettera d, poiché gli altri criteri di esenzione, più oggettivi, coprono le situazioni interessate. Non è indicata alcuna tariffa ridotta per gli adulti. Il rapporto non riproduce il testo finale completo di tutte le esenzioni dell’articolo 5.
Gli appartamenti e gli alloggi assimilati sono espressamente inclusi nell’allegato 1 con una tariffa di CHF 3.00–6.00 per persona e notte, comprendendo le locazioni di breve durata in stile Airbnb. In base al regolamento rivisto, in vigore dal 1° gennaio 2025, le prenotazioni Airbnb sono riscosse tramite l’Unione dei Comuni vodesi (UCV), che funge da intermediario per riscuotere e ridistribuire la tassa secondo il modello standard UCV. Le residenze secondarie non sono comprese in questa revisione e dovevano essere disciplinate separatamente in futuro. Il rispetto delle regole è controllato dalla polizia comunale del commercio.